Sito ufficiale di Pierfrancesco Favino - Newshttp://www.pierfrancescofavino.it/newsitaIpse dixitFrasi che compaiono nel ticker sopra le news<hr/><p>Star per me e' un brodo, e' una parola che non mi appartiene</p> <p><span class="style">Sono contento di avere timore di tutte le scene, perche' vuol dire che sono vivo</span></p> <p><span class="style">Comico, drammatico, tutto: voglio affrontare qualsiasi genere, tranne il porno. E solo perche' quello ti costringe troppo dentro una categoria</span></p> <p>I often get in to trouble with the law because I can't pronounce my own name when drunk out of my mind</p> <p>&nbsp;</p>Tue, 21 Apr 2009 18:51:08 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/ipsedixithttp://www.pierfrancescofavino.it/news/ipsedixitBaciami ancora Intervista a Pierfrancesco<p>Breve intervista e una clip del film.</p> <p>&nbsp;</p><hr/><p>Breve intervista sulle caratteristiche del suo personaggio e, di seguito, una clip del film.</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p>Wed, 23 Dec 2009 11:54:49 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-favino-is-interviewed-at-the-world-premiere-of-angels-and-demons-2-2-1-1-3http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-favino-is-interviewed-at-the-world-premiere-of-angels-and-demons-2-2-1-1-3Baciami ancora - Il video di JovanottiLorenzo firma la colonna sonora del film<hr/><p>Jovanotti firma la colonna sonora di Baciami ancora, il nuovo film di Gabriele Muccino. Il video dell'omonima canzone &egrave; stato realizzato durante le riprese del film e interpretato dagli stessi attori.</p>Tue, 05 Jan 2010 19:50:47 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/baciami-ancora-il-video-di-jovanottihttp://www.pierfrancescofavino.it/news/baciami-ancora-il-video-di-jovanottiBamboopera<p>In ricordo di un amico. Ciao Phi.</p>Mon, 18 Jan 2010 12:46:33 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/baciami-ancora-il-video-di-jovanotti-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/baciami-ancora-il-video-di-jovanotti-1Pierfrancesco su Coming Soon<p>Il blog di Pandora gli dedica un ampio servizio.</p>Mon, 01 Feb 2010 23:16:17 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-favino-is-interviewed-at-the-world-premiere-of-angels-and-demons-2-2-1-1-4http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-favino-is-interviewed-at-the-world-premiere-of-angels-and-demons-2-2-1-1-4Pierfrancesco legge Gadda<p>Quer pasticciaccio brutto de via Merulana</p> <p>&nbsp;</p><hr/><p>Al teatro Comunale di Bologna, l'11 gennaio 2010, Pierfrancesco si &egrave; esibito nella lettura della celebre opera del 1957 di Carlo Emilio Gadda. Le letture sono state introdotte da una relazione critica del professor Ernesto Ferrero.</p> <p>La serata &egrave; stata organizzata dalla Fondazione De Sanctis.</p>Sat, 06 Mar 2010 17:49:46 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-favino-is-interviewed-at-the-world-premiere-of-angels-and-demons-2-2-1-1-4-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-favino-is-interviewed-at-the-world-premiere-of-angels-and-demons-2-2-1-1-4-1Il trailer di "Cosa voglio di più"<p>Nelle sale dal 30 aprile 2010</p><hr/><p>In anteprima il trailer del nuovo film di Silvio Soldini "Cosa voglio di pi&ugrave;", in uscita nelle sale il 30 aprile 2010.</p>Sat, 03 Apr 2010 22:55:19 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/il-trailer-di-cosa-voglio-di-piuhttp://www.pierfrancescofavino.it/news/il-trailer-di-cosa-voglio-di-piuPierfrancesco ospite a Deejay chiama Italia<p>In occasione della promozione del nuovo film "Cosa voglio di pi&ugrave;".</p>Thu, 29 Apr 2010 15:42:26 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-ospite-a-deejay-chiama-italiahttp://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-ospite-a-deejay-chiama-italiaPremio Web Italia 2010<p>Questo sito &egrave; finalista all'ottava edizione del premio.</p><hr/><p>Il sito di Pierfrancesco Favino &egrave; giunto alla finale del <strong>Premio Web Italia 2010</strong> e concorrer&agrave; nella categoria <strong>Siti personali</strong>. Il gruppo di professionisti candidato a ricevere il premio &egrave; composto da <strong>Michele Gailli</strong> (Plus srl - progetto visivo), <strong>Christiano Presutti</strong> (Channelweb srl - realizzazione tecnica), <strong>Sonia Milan</strong> (Opinity - web writing, content management), <strong>Alessandro Folador</strong> (ufficio stampa), <strong>Pierfrancesco Favino</strong> (PKO srl).</p> <p>La scheda del premio &egrave; visionabile <a title="qui" href="http://www.premiowebitalia.it/scheda-finalista/?ID=163" target="_blank">qui</a><br />L'appuntamento con la finale &egrave; il 16 luglio 2010 a Pescara.</p>Sun, 20 Jun 2010 12:16:16 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/premio-web-italia-2010http://www.pierfrancescofavino.it/news/premio-web-italia-2010Buona estate<p>I saluti di Pierfrancesco agli utenti del sito.</p> <p>&nbsp;</p><hr/><p><span id="profile_status"><span id="status_text">Auguro a voi tutti una bellissima estate e vi do appuntamento ad ottobre al cinema con "Figli delle stelle" e poi sempre qui sul sito e sulla pagina ufficiale di Facebook. Un abbraccio forte a tutti.<br /></span></span></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p>Fri, 06 Aug 2010 13:14:22 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/buona-estatehttp://www.pierfrancescofavino.it/news/buona-estateIl trailer di "Figli delle Stelle"<p>Nelle sale dal 22 ottobre 2010</p> <p>&nbsp;</p><hr/><p>In anteprima il trailer del nuovo film di Lucio Pellegrini "Figli delle Stelle", in uscita nelle sale il 22 ottobre 2010.<strong><strong>&nbsp;</strong></strong><span> </span>Nel cast Pierfrancesco Favino, Fabio Volo, Giuseppe Battiston, Claudia Pandolfi, Paolo Sassanelli e Giorgio Tirabassi.</p>Mon, 13 Sep 2010 18:41:43 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/il-trailer-di-cosa-voglio-di-piu-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/il-trailer-di-cosa-voglio-di-piu-1L'intervista su Riders<p>Pierfrancesco protagonista della cover story di ottobre.</p><hr/><p>Uno dei migliori attori italiani si sfoga. E parla di moto come metafora di vita, della politica fra Fini e Vendola, del cinema e della societ&agrave; italiana troppo provinciali, di un ministro "che non &egrave; il mio". E di una faccia che rappresenta quello che ha dentro.</p> <p>&nbsp;</p> <address></address><address></address> <p>Se hai a che fare con attori, musicisti e altre categorie di artisti, &egrave; facile trovarti di fronte a richieste bizzarre. In redazione ancora ridiamo quando rileggiamo la mail (stampata e appiccicata alla parete) di una cosiddetta celebrity con i desideri da soddisfare sul set. La lista prevedeva miele biologico e acqua di una determinata marca: condizioni senza le quali lo shooting non sarebbe potuto avvenire. Insomma, se hai a che fare con attori e musicisti a stupire, spesso, &egrave; la normalit&agrave;. E in questo senso Pierfrancesco Favino stupisce eccome; proprio lui, che forse il buon diritto di tirarsela ce l'avrebbe, essendo uno dei pochi ad aver recitato in produzioni hollywodiane (Le cronache di Narnia, Angeli e demoni e Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee).</p> <p>Dimenticatevi Hollywood per&ograve;. L'appuntamento per l'intervista &egrave; fissato a villa Colle Oppio di Roma, a due passi dal Colosseo, dalla Domus Aurea e da un covo di destra tristemente noto alle cronache. Favino ha una maglietta rossastra, dei pantaloni blu, quelli larghi con le tasche laterali, scarpe da ginnastica e un paio di Ray-Ban. Ci mettiamo a sedere sotto i cipressi di un baracchino, accanto a noi operai cingalesi dalla cadenza romana lavorano alle aiuole. "Ciao Nunzia". Favino saluta la proprietaria, una simpatica vecchietta in vestaglia, ordina un t&egrave; freddo e mette il suo BlackBerry sul tavolino. Niente sigarette, ha smesso da un mese "perch&eacute; era una di quelle cose che non apparteneva al mio corpo, che facevo pi&ugrave; per nevrosi che per piacere". Nel nostro servizio guida una Confederate. Cominciamo dalle moto, allora.</p> <p>Quante ne hai avute?</p> <p>"Ho iniziato con una Yamaha RD 350, a Roma la chiamavano bara volante. Era molto pericolosa. Poi una Honda Four 550, meravigliosa. Infine una vecchia Norton".</p> <p>Passione per le forme vintage.</p> <p>"S&igrave;. A me di avere la motona o la macchinona non me ne frega niente. Adesso giro con un Vespone con le marce. Penso di essere uno slow driver".</p> <p>Sei un tipo nostalgico.</p> <p>"Guidare quel tipo di moto mi fa sorridere dentro. &Egrave; come il bricolage: un antidepressivo. &Egrave; anche una metafora di vita".</p> <p>Cio&egrave;?</p> <p>"In moto ho fatto due incidenti, fesserie. Per&ograve; hanno significato tanto. Sono capitati entrambi in momenti in cui cercavo di superare i miei limiti umani. Mi hanno fatto capire che stavo andando in una direzione che non era quella giusta".</p> <p>Da dove arriva questa visione?</p> <p>"Io colgo l'aspetto letterario della vita. Se vedo una persona mi viene in mente una storia, la sua storia, del perch&eacute; &egrave; qui in questo momento, con quelle persone e dove sta andando".</p> <p>Davanti a noi passa un uomo con sua figlia. "Vedi quei due? Ecco, adesso io sto pensando che lui potrebbe essere un uomo separato, che non sa dove andare a dormire stanotte perch&eacute; &egrave; in crisi con la moglie, e penso a come la sua storia potrebbe essere una metafora della societ&agrave; di oggi".</p> <p>Un punto di vista da regista.</p> <p>"Forse. Ma non &egrave; in programma un film firmato da me, non ancora. Io da piccolo avevo tre sogni: fare l'attore, il benzinaio e avere un'edicola. Quest'ultimo per&ograve; era pi&ugrave; legato al fatto di avere le figurine gratis...".</p> <p>Che infanzia hai avuto?</p> <p>"Molto normale. La mia &egrave; una famiglia medio borghese, con tre sorelle pi&ugrave; grandi e io unico maschio. Mia mamma faceva la mamma e mio padre era rappresentante edile. Tutti e due interessati all'arte. La prima volta che sono entrato in un teatro sono rimasto affascinato. Finito il liceo ho provato l&rsquo;esame per essere ammesso in accademia e l'ho superato. Da l&igrave; in poi il mio percorso &egrave; stato molto graduale: dai ruoli pi&ugrave; piccoli a quelli di primo piano. Un cammino faticoso: &egrave; stato difficile convincere i registi ad affidarmi parti pi&ugrave; grandi con questo viso che mi ritrovo, che non &egrave; esattamente quello dell'attore canonicamente bello. Fino al 2005 sono stato considerato un buon gregario, poi la miniserie sul ciclista Bartali e Romanzo criminale mi hanno sdoganato. Questo percorso, per&ograve;, oltre a farmi crescere professionalmente mi ha dato molto anche dal punto di vista umano. Io dico che la mia faccia si &egrave; adagiata all&rsquo;anima: significa che ha cominciato sempre di pi&ugrave; ad assomigliare a quello che ho dentro".</p> <p>Prima di diventare attore per professione che mestieri hai fatto?</p> <p>"Tanti. Da sellare e steccare i cavalli di villa Borghese fino al cameriere, al buttafuori e al pony express".</p> <p>Da l&igrave; fino a Hollywood, dove i registi ti fanno fare sempre una fine infame. Ride. "Solo in Cronache di Narnia mi sono salvato. Ma nei film americani hai poche speranze: alla fine del film arriva solo il protagonista. Diciamo che se accanto hai Bruce Willis, non hai alcuna possibilit&agrave; di sopravvivere".</p> <p>A 41 anni sei ancora considerato un attore giovane. Un tuo collega, Elio Germano, dopo aver vinto la Palma al Festival di Cannes si &egrave; scagliato contro il sistema italiano, che ha poca fiducia nei giovani, nel cinema come in ogni altro settore.</p> <p>"Ha ripetuto quello che molti altri sostengono da tempo. I media gli hanno dato risalto e credito perch&eacute; l&rsquo;ha detto dopo aver ricevuto la Palma. Prendi Benigni: prima dell&rsquo;Oscar era solo un simpatico giullare, dopo &egrave; stato eletto a Vate. Questa si chiama ipocrisia. In Italia si fa finta di ignorare un problema fino a quando non &egrave; pi&ugrave; possibile ignorarlo".</p> <p>Alle Iene hai dichiarato che il cinema italiano &egrave; provinciale. "&Egrave; la societ&agrave; italiana a essere provinciale, non vedo perch&eacute; il cinema dovrebbe esprimere qualcosa di diverso dalla societ&agrave; a cui appartiene".</p> <p>Dov'&egrave; il problema?</p> <p>"La mia sensazione &egrave; che l'Italia non voglia rappresentarsi in altro modo. L'altro giorno ero in Tunisia e ho litigato con un tassista perch&eacute; manovrava il tassametro per farmi pagare due euro in pi&ugrave;, ma poi ho pensato che questo atteggiamento di disonest&agrave;, di non rispetto verso il prossimo, appartiene anche a noi. In Italia si parla tanto della mafia, ma la mafia non &egrave; la coppola in testa e nemmeno il politico che si fa eleggere per non andare di fronte al giudice, la mafia &egrave; anche pensare che le regole che valgono per gli altri non valgono per te. Il nostro &egrave; un Paese che ha questo grado di civilt&agrave; non pu&ograve; esprimere niente di bello. Un Paese con una classe dirigente che pensa solo al proprio benessere, che fa passare come imbecille chi paga tutte le tasse e che quando c'&egrave; da tagliare taglia gli stipendi ai poliziotti, ai professori e alla cultura. Come facciamo a costruire una societ&agrave; civile senza sicurezza, formazione e arte? Faccio un altro esempio".</p> <p>Vai.</p> <p>"Prima dell'estate, in un comizio del Partito Democratico, l'attore Fabrizio Gifuni ha fatto presente la situazione scandalosa del teatro e del cinema italiano. Ma i media e i politici non hanno parlato delle argomentazioni di Gifuni, si sono concentrati solo ed esclusivamente sul fatto che aveva iniziato il suo discorso con le parole compagni e compagne. Eravamo partiti per parlare dei tagli, ci siamo ritrovati a parlare di come dobbiamo chiamarci, capisci? Questa&nbsp;&egrave; l'Italia di oggi".</p> <p>Ti senti rappresentato dal ministro della Cultura Sandro Bondi?</p> <p>"Durante il premio De Sica, Giovanna Mezzogiorno per il cinema e Massimo Ranieri per il teatro hanno rivolto un appello al Presidente della Repubblica, chiedendogli di investire sui giovani e di distribuire in modo migliore le risorse finanziarie. Il ministro Bondi &egrave; uscito da quella sala dicendo che era disgustato dall'aver avuto di fronte una platea che si piegava in modo servile al capo dello Stato, non capendo minimamente i problemi posti da Giovanna e da Massimo. Le cose sono due: o lui non &egrave; il ministro della Cultura o le persone che lavorano nella cultura non possono essere rappresentate da lui. E visto che i ministri non vengono eletti direttamente dalle persone, ci sta che io oggi dica: quella persona non &egrave; il mio ministro".</p> <p>Tu per chi voti?</p> <p>"Ho sempre votato a sinistra. In questo momento non avrei difficolt&agrave; a votare Fini, se si candidasse. Dipende dagli alleati".</p> <p>Chi &egrave; il leader ideale per il centrosinistra?</p> <p>"Alle primarie potrei votare Vendola. In passato ho sempre avuto delle speranze per persone che poi sono state fatte fuori dal partito stesso".</p> <p>Tipo?</p> <p>"Cofferati e Veltroni. Il problema della sinistra &egrave; il problema dell&rsquo;Italia. Invece di parlare dei contenuti, si discute se va ancora bene chiamarsi compagni e compagne".</p> <p>Chi ti manca di pi&ugrave; fra Pasolini e De Andr&eacute;?</p> <p>"Mi manca Pasolini, mi manca Sciascia: persone che avevano la capacit&agrave; di guardare con infinita onest&agrave; e amore alla cosa pubblica, persone con un'intelligenza superiore. Adesso mancano gli intellettuali attivi".</p> <p>Tipo?</p> <p>"Umberto Eco".</p> <p>Cos'&egrave; che ti fa pi&ugrave; schifo fra il politico che va a trans, quello che organizza festini con le escort e quello che in pubblico parla di societ&agrave; civile e in privato sniffa cocaina?</p> <p>"Quello che mi fa rabbrividire &egrave; che tutto questo sia considerato normale. Per me non &egrave; normale che un politico al telefono parli di cocaina, escort e massaggi e che poi si finisca a discutere della correttezza o meno dell'essere intercettati. Il problema &egrave; se qualcuno &egrave; stato intercettato o se quel qualcuno ha ordinato tre chili di cocaina?".</p> <p>Zero fiducia nelle istituzioni, insomma.</p> <p>"Non puoi chiedermi di credere in uno Stato che non &egrave; onesto e leale con i propri cittadini. Se la classe politica avesse il coraggio di affrontare punti oscuri come piazza Fontana, Falcone&nbsp;e Borsellino, Ustica o la strage di Bologna, sono convinto che molti cittadini cambierebbero atteggiamento. Io non voglio dare giudizi su cose pi&ugrave; grandi di me. So solo che nei confronti del mio Stato sono leale. Perch&eacute; lo Stato non lo &egrave; con me?".</p> <p>Nozze gay, s&igrave; o no?</p> <p>"S&igrave;".</p> <p>Adozioni per i gay?</p> <p>"S&igrave;. Un figlio ha bisogno del calore familiare. Conosco famiglie di eterosessuali devastate e due coppie omosessuali i cui figli sono molto sereni".</p> <p>Hai mai avuto una relazione omosessuale?</p> <p>"Una volta c'ho provato... Ero un ragazzino. Anzi, &egrave; stato lui a provarci con me. Ma non &egrave; stata un&rsquo;esperienza esaltante. Stavo in quella fase in cui volevo capire che cosa desideravo dalla vita. Avevo paura di essere qualcosa di diverso rispetto a quello che ero e non volevo portarmi il dubbio per tutta la vita. Essere felice dovrebbe essere consentito a tutti".</p> <p>Liberalizzazione della droga?</p> <p>"Contrario. Non &egrave; possibile in un sistema che non si preoccupa della formazione dell'individuo". Ti piacerebbe trasferirti in un altro Paese?</p> <p>"S&igrave;, ma non posso dirti quello che ti ho detto e poi andare via. Non posso sperare che i miei figli crescano in un'Italia migliore e poi farli vivere all&rsquo;estero o mandarli in una scuola privata. &Egrave; una questione di coerenza. Se no mi meriterei il politico che parla di famiglia in pubblico&nbsp;e poi in privato si fa i festini con escort e cocaina".</p> <p>L'intervista &egrave; finita. Favino, per&ograve;, si raccomanda: "Riportate esattamente quello che ho detto. Io sono uno di quelli che dice quello che pensa. Non ho paura di questo, ho paura delle strumentalizzazioni. Non vorrei che si finisse a parlare di compagni e compagne e non dei contenuti". Si alza, paga i sei euro dei due t&egrave; e s'incammina verso l'uscita del parco. A un certo punto si blocca, torna indietro e lascia due euro di mancia sul tavolo. E se ne va salutando la simpatica vecchietta in vestaglia, strascicando le parole, con quella cadenza smaccatamente romana: "Ciao Nu'".</p>Sun, 10 Oct 2010 22:03:26 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-ridershttp://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-ridersPierfrancesco a Deejay chiama Italia<p>Ospite di Linus e Nicola Savino con Giuseppe Battiston.</p><hr/><p>Con Giuseppe Battiston ospite di Linus e Nicola Savino in occasione dell'uscita del film "Figli delle stelle" di Lucio Pellegrini.</p>Sat, 23 Oct 2010 02:22:24 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1In arrivo al cinema "La vita facile"<p>Il film uscir&agrave; nelle sale il 4 marzo 2011</p><hr/><div style="color: #000000; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 12px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffff; line-height: 1.5em; margin: 8px;"> <p>Perch&eacute; "la vita facile" &egrave; la pi&ugrave; difficile da vivere?</p> <p>Non lo sa Mario Tirelli, chirurgo di fama, ricco e arrivato, che decide all'improvviso di partire per l'Africa ad aiutare il suo amico di sempre, Luca Manzi.</p> <p>Non lo sa Luca Manzi, che in Africa &egrave; arrivato da anni per tirar su un ospedale, e che si &egrave; lasciato dietro tutto e anche qualcosa che non ha capito.</p> <p>Soprattutto non lo sa Ginevra, la donna che hanno conosciuto insieme ma, fatalmente, &egrave; diventata moglie di Mario.</p> <p>Tre amici, tre visioni opposte del mondo, tre vite facili che si sono terribilmente complicate.&nbsp;L'amore non &egrave; quello che sembra, il buono non &egrave; quello che sembra, il cattivo non sembra quello che &egrave;.</p> <p>Cosa succeder&agrave; quando si guarderanno ancora una volta negli occhi tutti assieme?&nbsp;Chi avr&agrave; il coraggio di tirare fuori la verit&agrave;?</p> <p>"La vita facile" &egrave; il racconto di un'amicizia, di due storie d&rsquo;amore e di almeno quattro tradimenti.&nbsp;</p> <div> <p><span><strong>Regia</strong></span><span>&nbsp;Lucio Pellegrini</span><span><strong><br />Cast</strong></span><span>&nbsp;</span>Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Camilla Filippi, Angelo Orlando, Eliana Miglio, Souleymane Sow, Max Tardioli, Ivano Marescotti.</p> <p><span><strong>Uscita nelle sale</strong>&nbsp;4 marzo 2011</span></p> </div> </div>Tue, 08 Feb 2011 14:08:27 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2Lost in Promotion 1<p>Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi alle prese con la promozione di un film.</p><hr/><p>Promuovere il film "La vita facile": un'attivit&agrave; che pu&ograve; andare contro i princ&igrave;pi logici e grammaticali della lingua italiana.</p>Sat, 05 Mar 2011 18:22:53 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1Lost in Promotion 2<p>Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi alle prese con la promozione di un film.</p><hr/><p>Promuovere il film "La vita facile": un'attivit&agrave; che pu&ograve; farti andare contro numerosi ostacoli.</p>Sat, 05 Mar 2011 18:27:24 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1Lost in Promotion 3<p>Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi alle prese con la promozione di un film.</p><hr/><p>Promuovere il film "La vita facile": un'attivit&agrave; che aiuta ad affrontare meglio le avversit&agrave; della vita.</p>Mon, 07 Mar 2011 12:06:07 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1Lost in Promotion 4<p>Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi alle prese con la promozione di un film.</p><hr/><p>Promuovere il film "La vita facile": un'attivit&agrave; che pu&ograve; farti crollare le certezze.</p>Mon, 07 Mar 2011 12:07:42 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1-1Lost in Promotion 5<p>Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi alle prese con la promozione di un film.</p><hr/><p>Promuovere il film "La vita facile": un'attivit&agrave; che pu&ograve; farti sorgere molti dubbi.</p>Mon, 07 Mar 2011 12:10:17 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1-1-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1-1-1Lost in Promotion 6<p>Pierfrancesco Favino e Stefano Accorsi alle prese con la promozione di un film.</p><hr/><p>Promuovere il film "La vita facile": un'attivit&agrave; che pu&ograve; farti scoprire un nuovo te stesso.</p>Mon, 07 Mar 2011 12:15:13 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1-1-1-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/l-intervista-su-riders-1-2-1-1-1-1-1-1Il generale Della Rovere - spot 1<p>Il 9 e 10 ottobre su Rai Uno.</p><hr/><p>Arriva sugli schermi la miniserie in due puntate per la regia di Carlo Carlei. L'opera &egrave; ispirata al racconto omonimo di Indro Montanelli, che fu protagonista diretto delle vicende raccontate e compagno di cella di Giovanni Bertone (alias il generale Della Rovere). A fianco, il primo dei trailer in programmazione.</p> <p>&nbsp;</p>Mon, 26 Sep 2011 21:54:12 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/arriva-in-tv-il-generale-della-roverehttp://www.pierfrancescofavino.it/news/arriva-in-tv-il-generale-della-rovereIl generale Della Rovere - spot 2<p>Il 9 e 10 ottobre su Rai Uno.</p><hr/><p>Arriva sugli schermi la miniserie in due puntate per la regia di Carlo Carlei. L'opera &egrave; ispirata al racconto omonimo di Indro Montanelli, che fu protagonista diretto delle vicende raccontate e compagno di cella di Giovanni Bertone (alias il generale Della Rovere). A fianco, il secondo trailer in programmazione.</p> <p>&nbsp;</p>Fri, 30 Sep 2011 18:33:05 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/arriva-in-tv-il-generale-della-rovere-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/arriva-in-tv-il-generale-della-rovere-1Bersani e Don Camillo<p>Con Maurizio Crozza, la parodia di Peppone e Don Camillo</p><hr/><div style="color: #000000; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 12px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffff; line-height: 1.5em; margin: 8px;"> <p>Pierfrancesco Favino e Maurizio Crozza interpretano Bersani e Don Camillo nela prima puntata della nuova stagione di Italialand, su La7</p> </div>Thu, 27 Oct 2011 12:51:13 +0200http://www.pierfrancescofavino.it/news/bersani-e-don-camillo-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/bersani-e-don-camillo-1A.C.A.B - All Cops Are BastardsA gennaio nelle sale il nuovo film<hr/><p>A gennaio nelle sale il nuovo film</p><hr/><div style="color: #000000; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 12px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffff; line-height: 1.5em; margin: 8px;"> <p>Il 27 gennaio arriva nella sale italiane l'atteso film ACAB (All Cops Are Bastards). Nella sezione curriculum -&gt; Cinema tutte le info e nella sezione Gallery le prime foto dal set.</p> </div>Mon, 05 Dec 2011 18:30:06 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/a-c-a-b-all-cops-are-bastardshttp://www.pierfrancescofavino.it/news/a-c-a-b-all-cops-are-bastardsL'industriale - Il trailer<p>Il 13 gennaio esce nelle sale il nuovo film</p><hr/><div style="color: #000000; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: 12px; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: #ffffff; line-height: 1.5em; margin: 8px;"> <p>Il 13 gennaio arriva nella sale italiane L'industriale, presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Roma 2011. Protagonisti Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini.</p> </div>Wed, 04 Jan 2012 12:52:03 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/a-c-a-b-all-cops-are-bastards-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/a-c-a-b-all-cops-are-bastards-1Pierfrancesco a Radio2<p>Il 16 gennaio Pierfrancesco debutta ai microfoni di Radio2</p><hr/><p><span id="U312839759491TeF" style="font-weight: bold;">Pierfrancesco Favino</span><span style="font-weight: bold;">&nbsp;</span><span id="U31283975949127F" style="font-weight: bold;">il 16 gennaio debutter&agrave; ai microfoni di Radio2 in 'Acab, la polveriera'</span> (fino al 27 gennaio). Un progetto ispirato al libro di Carlo Bonini, in cui Pierfrancesco sar&agrave; co-conduttore della striscia 'on air' alle 19,50 dal luned&igrave; al venerd&igrave;. Un impietoso sguardo che va oltre la semplice contrapposizione buoni contro cattivi, per rivelare una zona grigia che attraversa la coscienza collettiva.</p> <p>"Noi ci siederemo qui, in Via Asiago - dice Pierfrancesco all'ADNKRONOS - e tenteremo di parlare a tutti quanti quelli che pensano di appartenere a questo mondo e che si sentiranno chiamati in causa prima di tutti, ma anche a quelli che, invece, non credono che questo sentimento di violenza diffuso li riguardi. Per cui 'Acab, la polveriera' non ha a che fare solo con celerini e hoolingans, ma anche con quello che improvvisamente sbraita dal finestrino della propria macchina perch&eacute; pensa che sia stata fatta un'infrazione a suo danno".</p> <p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px;"><span id="U312839759491aED" style="font-weight: bold;">Al centro del programma vi saranno quindi sentimenti ed emozioni&nbsp;</span>che in qualche modo toccano e chiamano in causa ciascuno di noi: "Credo che oggi la violenza sia alimentata da un sentimento di impotenza e di immobilit&agrave; che viene alimentato da tante cose: dai media e probabilmente anche dalla situazione economica, ma in generale da un'insofferenza nei confronti dell'altro, dalla nostra cultura individualista. Credo poi - rileva l'attore - che il pensare di non poter cambiare le sorti della propria vita piuttosto che della vita della societ&agrave; generi compressione e questa compressione, quando non ci sono gli strumenti per saperla canalizzare, possa portare alla violenza".</p> <p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px;"><span id="U312839759491J7D" style="font-weight: bold;">Il 27 gennaio nelle sale uscir&agrave; il film 'Acab - All Cops Are Bastards'&nbsp;</span>che ha lasciato un segno nello stesso protagonista: "Quando l'ho visto la mia reazione &egrave; stata di un silenzio inquietante, come se qualcuno avesse scoperto un nervo, mi avesse fatto vedere un mondo che sembrava non appartenermi e improvvisamente dentro di me ho capito e ho sentito che quella cosa non solo mi apparteneva, ma che io potevo esserne protagonista, che io avevo dentro di me il germe della stessa cosa che vedevo rappresentata".</p> <p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px;">"Trovo che la cosa interessante del film sia che questo sguardo sulla violenza sociale venga dato da un punto di vista che &egrave; quello del retro della visiera di un uomo appartenente al reparto mobile", rileva l'attore. "Ma - evidenzia subito - n&eacute; il film, n&eacute; in nessun modo il libro hanno intenzione di giustificare alcuna violenza. L'unica cosa che vogliono fare &egrave; mettere sotto gli occhi di tutti l'esistenza di questo stato di cose e non l'esistenza del reparto mobile di Polizia, piuttosto che dei tifosi, ma di qualcosa che &egrave; all'interno della nostra societ&agrave; e che si nasconde sotto varie forme, che ha carte di identit&agrave; diverse, ma che &egrave; unito probabilmente da un germe collettivo, se pur con le sue distinzioni ma che ha una radice profonda che &egrave; molto diffusa, pi&ugrave; di quanto ci aspettiamo".</p> <p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px;">Esiste, per&ograve;, un antidoto: "Io ho sempre creduto - osserva Favino - che la cultura possa fare molto per l&rsquo;individuo. Ho sempre pensato che in realt&agrave; sociali difficili sia molto utile costruire degli individui attraverso la consapevolezza di s&eacute;. Non &egrave; utile per chi vuole che questi individui siano dei clienti e basta e cio&egrave; che spendano solo i loro soldi. &Egrave; molto utile per chi vuole che una societ&agrave; sia formata da persone e da personalit&agrave; e non da clienti e la cultura questo pu&ograve; farlo. Pu&ograve; farti scegliere cosa ti piace, cosa non ti piace, pu&ograve; farti diventare consapevole di quello che sei, di quello che non sei e soprattutto di quello che non vuoi essere".</p>Thu, 12 Jan 2012 10:08:47 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/a-c-a-b-all-cops-are-bastards-1-1http://www.pierfrancescofavino.it/news/a-c-a-b-all-cops-are-bastards-1-1Pierfrancesco a Le Invasioni Barbariche<p>Da Daria Bignardi per parlare del film ACAB</p><hr/><p>Pierfrancesco Favino ospite di Daria Bignardi in occasione dell'uscita nella sale italia di ACAB - All Cops Are Bastards.</p>Mon, 30 Jan 2012 22:47:30 +0100http://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-a-le-invasioni-barbarichehttp://www.pierfrancescofavino.it/news/pierfrancesco-a-le-invasioni-barbariche